Informiamo i nostri Referenti che Lunedì 31 marzo u.s. si è
svolta la riunione sulle polizze catastrofali del Ministero delle Imprese e del
Made in Italy presieduta dal Capo di Gabinetto del Ministro, dott. Federico
Eichberg al quale è intervenuta attivamente CONFAPI.
Riportiamo di seguito quanto emerso nella riunione:
il Decreto-Legge approvato dal Consiglio dei Ministri
venerdì scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ieri, DL 39 del 31
marzo 2025. Tale decreto prevede una gradualità nell’ entrata in vigore
dell’obbligo ed in particolare:
- Per le Grandi Imprese - quelle che superano almeno due dei
seguenti criteri quali totale dello stato patrimoniale superiore ai 25 mln. di
euro, ricavi netti delle vendite e delle prestazioni oltre i 50 mln. di euro e
numero medio dei dipendenti durante l’esercizio superiore ai 250 - rimane
l’obbligo di stipula entro il 31 marzo 2025 ma vengono sospese per 90 giorni le
conseguenze sanzionatorie dell’inadempimento dell’obbligo;
- Per le Medie Imprese - quelle che rispondono ad almeno due
dei tre criteri quali il totale dello stato patrimoniale da 5 a 25 mln di euro;
i ricavi netti delle vendite e delle prestazioni da 10 a 50 mln. di euro e
numero medio dei dipendenti durante l’esercizio da 50 fino a 249 - l’obbligo di
stipula della polizza entrerà in vigore dal 1° ottobre 2025 ed è coevo
all’entrata in vigore delle sanzioni per le imprese che non adempiono
all’obbligo di stipula;
- Per le Micro e Piccole Imprese - quelle che rispondono ad
almeno due dei tre criteri: microimprese (totale dello stato patrimoniale fino
450.000 euro; ricavi netti delle vendite e delle prestazioni fino a 900.000
euro e numero medio dei dipendenti durante l’esercizio fino a 10) e piccole
imprese (totale dello Stato patrimoniale tra 450.000 euro e 5 mln. di euro;
ricavi netti delle vendite e delle prestazioni tra 900.00 e 10mln. di euro e
dipendenti da 10 a 49) l’obbligo entra in vigore il 1° gennaio 2026 ed anche in
questo caso le sanzioni si applicano a partire da tale data.
Inoltre in sede di
riunione sono state illustrate le possibili risposte ad alcune prime FAQ (tra
le quali quelle inviate da CONFAPI) che saranno pubblicate non appena il
decreto di proroga entrerà in vigore.
Il Ministero ha accolto la proposta che CONFAPI ha
fatto sin dalla prima riunione per l’istituzione, sin da subito, di un Tavolo di Monitoraggio sull’implementazione della
normativa che, già in fase di conversione del decreto-legge, potrà
rappresentare la sede di confronto nella quale condividere le proposte di
modifica che necessitano di una disposizione di legge. Il Tavolo sarà
funzionale anche al monitoraggio ed alla risoluzione delle criticità che
saranno poste dalle Confederazioni partecipanti.
Il Tavolo di Monitoraggio sarà anche la sede nella quale
condividere i contenuti di una circolare interpretativa che possa risolvere i
nodi che non troveranno risposta in queste prime FAQ e per le quali si ritiene
essenziale un’interpretazione univoca.
Tra gli elementi emersi al Tavolo si evidenzia:
- La totale deducibilità ai fini fiscali del
premio relativo alla polizza catastrofale sottoscritta (in
quanto considerato a tutti gli effetti costo di produzione); probabilmente sarà risolta nel decreto-legge in conversione
l’ambiguità, evidenziata da CONFAPI, relativamente alle conseguenze
sanzionatorie per l’inadempimento dell’obbligo di stipula sia specificandone la
non retroattività, sia valutando se fare una lista positiva degli incentivi
interessati nonché sterilizzando l’impatto della previsione sulle garanzie
pubbliche ed i sistemi di credito;
- È stata cristallizzata l’interpretazione per cui l’obbligo
di stipula della polizza grava sull’utilizzatore del bene indipendentemente
dalla proprietà dello stesso e dalla natura giuridica del proprietario;
- La possibilità di liquidazione anticipata fino al 30%
dell’importo indennizzabile su richiesta dell’impresa assicurata in caso di
evento catastrofale contenuta nell’art. 23 della Legge quadro in materia di
ricostruzione post-calamità, approvata definitivamente dal Parlamento ed in
attesa di pubblicazione in GU;
- La specifica che la definizione di PMI è per singola
impresa e non per imprese appartenenti ad uno stesso gruppo;
- È ancora irrisolto,
invece il tema della definizione dell’”abuso edilizio” che continueremo
a porre con forza all’attenzione del MIMIT nell’interlocuzione in seno al
Tavolo, nonché nelle sedi legislative competenti.
Consulta la Gazzetta Ufficiale, DL 39 del 31 marzo 2025 a
questo link: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/03/31/25G00051/SG