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ll Presidente Cristian Camisa ha partecipato a Roma, presso l’Università Luiss Guido Carli, al convegno “Strategie di Crescita e Fiscalità: Innovazione e Governance per Competere nel Futuro”. L'evento, organizzato da Fortune Italia in partnership con il Centro di ricerca Strategic Change “Franco Fontana” della Luiss, è stato l'occasione di un confronto tra accademici, rappresentanti delle istituzioni fiscali, esperti di settore, aziende e professionisti.
Tra i temi trattati la riforma fiscale, il “nuovo” rapporto tra fisco e contribuenti, con un focus sull’adempimento collaborativo (cooperative compliance) e le nuove prospettive in termini di strumenti per la gestione del rischio fiscale.
Nel suo intervento alla tavola rotonda “Adempimento collaborativo e tax control framework: un nuovo rapporto tra fisco e contribuenti”, il Presidente Camisa ha affermato che “se l’obiettivo del legislatore è quello di ampliare la platea di coloro che possono accedere al meccanismo di cooperative compliance fiscale è necessario aumentare la consapevolezza delle aziende del nostro mondo che ad oggi è ancora molto bassa”.
Camisa ha quindi lanciato una proposta di collaborazione virtuosa tra Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza e imprese. “Dobbiamo iniziare a lavorare insieme sull’informazione e per la formazione dei nostri imprenditori. È necessario far capire loro l’opportunità e il vantaggio competitivo di questo meccanismo. Il Tax Control Framework può essere uno strumento importante per la trasparenza e per la diminuzione del rischio che può aiutare le nostre imprese a essere sostenibili. Penso che arrivare a un dialogo con l’amministrazione finanziaria diverso da quello che abbiamo oggi sia un obiettivo da perseguire. Spesso parliamo di sostenibilità e di bilancio sociale di impresa, e in un momento in cui le nostre imprese stanno andando sempre più in questa direzione, poter arrivare anche ad una cooperative compliance può aiutare le nostre imprese. È una strada che vogliamo intraprendere, ma lo dobbiamo fare tutti insieme”.