Ricerca nelle news, premi invio per cercare.
L’importanza dei sistemi di gestione
Sono sempre di più le aziende che si approcciano al mondo dei “sistemi di gestione” sia con l’intenzione di migliorare l’approccio alla sicurezza del lavoro al proprio interno sia per limitare le conseguenze legali potenzialmente derivanti da eventi infortunistici ai propri dipendenti.
Purtroppo, però, non sempre l’adozione dello strumento porta ai risultati desiderati, e ciò avviene per una serie di motivi che andremo ora ad analizzare.
Chi adotta un sistema di gestione deve innanzitutto essere consapevole del potenziale di questo tipo di strumento; un sistema di gestione funzionale va, infatti, oltre gli audit periodici che spesso rappresentano il culmine formale nell’adozione del sistema, durante il quale vengono registrate eventuali non conformità o formulate osservazioni.
Un sistema di Gestione comporta un approccio ben più complesso del semplice rispetto della norma, in quanto deve incidere sulle modalità mediante le quali la norma viene rispettata”.
Un semplice esempio aiuterà a comprende meglio il concetto.
Se durante un controllo da parte di un organo di vigilanza (ASL, INL, NIL, VVF...) nella cassetta del primo soccorso vengono rilevati medicinali scaduti, è ovvio che è stato violato un preciso dispositivo di legge[1] e questo comporterà delle sanzioni a carico del datore di lavoro.
L’approccio di un Sistema di Gestione, invece, è quello di implementare le modalità per le quali vengano meno le cause dell’inadempienza, ovvero, nella fattispecie, disporre in merito (a titolo esemplificativo):
- alla periodicità dei controlli dei medicinali all’interno delle cassette di primo soccorso;
- alle modalità di sostituzione o integrazione degli stessi;
- a chi è responsabile di tale attività;
- a come rendicontare l’attività fatta;
- alle procedure di controllo di attuazione della procedura.
La finalità del sistema di gestione è quindi quella di PREVENIRE le criticità presenti nel ciclo di lavoro e conseguentemente evitare, come nel caso in esempio, le sanzioni oppure in altri casi, eventi infortunistici.
È evidente che tale impostazione richiede al Datore di Lavoro la disponibilità ad accettare interventi di modifica anche rilevanti ai propri processi lavorativi, che vanno ben oltre alla semplice e formale adozione di modelli procedurali. Se vogliamo che tali modelli risultino funzionali e ottengano i risultati sperati, devono essere funzionalmente attivati ed implementati, e così innescare quei percorsi di miglioramento continuo presenti alla base di tutti i modelli di gestione.
Si evidenza che una forte spinta all’adozione di questi sistemi deriva probabilmente dal contenuto dell’art. 30 del D.Lgs 81/08 che prevede che un “modello di organizzazione e di gestione” possa avere “efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni…”
Quello che è meno noto è che affinché “l’efficacia esimente” sia attuabile, è necessario che il modello non solo sia adottato, ma anche “efficacemente attuato” al fine di assicurare l’adempimento, nel sistema aziendale, di tutti gli obblighi giuridici di prevenzione elencati nell’articolo 30 c. 1 del D.lgs 81/08, al quale si rimanda per la lettura.
In conclusione, preme segnalare che il comma 3 del predetto art. 30, dispone che il modello “deve in ogni caso prevedere…un’articolazione di funzioni che assicuri le competenze tecniche e i poteri necessari per la verifica, valutazione, gestione e controllo del rischio, nonché un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel modello”. Si evidenzia ancora una volta l’importanza, nel sistema sicurezza aziendale, dell’individuazione di Preposti formati e motivati da adibire anche alle funzioni di controllo di applicazione dei Sistemi di Gestione.
Nota: di seguito i riferimenti di alcuni modelli di gestione
- Linee guida UNIINAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001
- British Standard OHSAS 18001:2007
- DECRETO MINISTERIALE 13 febbraio 2014- Recepimento delle procedure semplificate per l'adozione e la efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese
- UNI ISO 45001 Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro - Requisiti e guida per l’uso
[1] nella fattispecie l’art. 45 del D.Lgs 81/08 che prevede come sanzione l’arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.067,88 a 5.695,36 euro