Ministero dello Sviluppo Economico, le  novità della Nuova Sabatini

Erogazione del contributo in un’unica soluzione per le domande presentate dalle imprese a decorrere dal 1° gennaio 2021

 

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese localizzate in tutta Italia che, alla data di presentazione della domanda:

  • Sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca
  • Non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà
  • Hanno sede in uno Stato Membro purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.

Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione dei seguenti: attività finanziarie e assicurative; attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

Progetti e spese ammissibili

La misura sostiene gli investimenti per acquistare in modo diretto o in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, nonché hardware, software e tecnologie digitali.

I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”. Sono quindi escluse le voci “terreni e fabbricati” e “immobilizzazioni in corso e acconti”.

Gli investimenti, avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  1. a) Creazione di una nuova unità produttiva;
  2. b) Ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  3. c) Diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  4. d) Cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  5. e) L’acquisizione degli attivi direttamente connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita e gli attivi vengano acquistati da un investitore indipendente.

L’importo di spesa minimo è pari a € 20.000,00, il massimo € 4.000.000,00.

Agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso del 2,75% su un piano convenzionale d’ammortamento con rate semestrali e durata 5 anni di importo pari al finanziamento bancario (leasing). Il contributo è maggiorato del 30% – pari al 3,575% – per la realizzazione investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”).

Il finanziamento può coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistito dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito.

Quando presentare la domanda

Lo sportello è aperto.

Emergenza epidemiologica Covid-19

Proroga della sospensione dei pagamenti, da parte delle imprese, delle rate dei finanziamenti. La sospensione del pagamento delle rate da parte delle imprese (Decreto-legge n.18/2020) è prorogata fino al 30 giugno 2021, in linea con quanto previsto dall’articolo 1, comma 248, della legge 30 dicembre 2020, n. 178.