Al via il credito d’imposta per acquisto materiali di recupero

Con il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 febbraio 2022, i ministri della Transizione Ecologica, dello Sviluppo Economico e dell’Economia e Finanze hanno definito i requisiti e le certificazioni idonee ad attestare le tipologie di prodotti e di imballaggi di recupero ai fini dell’ottenimento del credito di imposta per interventi ambientali. Il contributo è rivolto alle imprese che hanno acquistato nel 2019 e 2020 prodotti e imballaggi provenienti da materiali di recupero. L’obiettivo è quello di incrementare il riciclaggio delle plastiche miste e degli scarti non pericolosi dei processi di produzione industriale e della lavorazione di selezione e di recupero dei rifiuti solidi urbani. Il contributo prevede un rimborso, sotto forma di credito d’imposta, pari al 36% delle spese sostenute nel 2019 e 2020 per l’acquisto di prodotti e di imballaggi di recupero, fino ad un importo massimo annuale di 20 mila euro per ogni impresa beneficiaria, nel limite complessivo di un milione di euro per ciascuna annualità. Le istanze potranno essere presentate fino al 22 aprile 2022. Per la presentazione delle istanze occorre essere in possesso di un’identità SPID. L’incentivo rientra nel piano d’azione nazionale a sostegno dell’economia circolare e dell’efficientamento delle risorse.