Contributi della Camera di Commercio di Firenze

I Disciplinari ancora aperti a favore delle MPMI della Città Metropolitana di Firenze

  1. Disciplinare a sostegno della Ripartenza in Sicurezza delle MPMI della Città Metropolitana di Firenze, anno 2021

Soggetti interessati

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con sede nella circoscrizione della Camera di Commercio di Firenze. Le aziende interessate, inoltre, devono essere iscritte al Registro delle Imprese e in regola col pagamento del diritto annuale e con tutti gli adempimenti previdenziali e assistenziali.

Contributo

Contributo pari al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di € 2.000,00 ad impresa richiedente ed un investimento minimo di € 500,00. Le imprese con rating di legalità  vedranno riconosciuta una premialità di € 100,00.

Spese ammissibili

Spese per la formazione del personale in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento a rischio epidemiologico e spese per consulenze inerenti la sicurezza nei luoghi di lavoro, per la ripartenza in sicurezza, ovvero macchinari, impianti, soluzioni per permettere di ridurre al minimo il contagio da Covid-19.

  1. Disciplinare a sostegno della Ripartenza con l’Internazionalizzazione delle MPMI della Città Metropolitana di Firenze, anno 2021: c’è tempo fino al 30 Novembre 2021, fino a esaurimento fondi

Destinatari

Micro o Piccole o Medie imprese con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;

Descrizione dell’intervento:

Sono finanziabili i seguenti ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale:

  • Percorsi di rafforzamento della presenza all’estero
  • Sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero

Sono ammesse a contributo le seguenti spese, al netto dell’IVA, fatturate e pagate a partire dal 1° gennaio 2021 per:  

  1. spese per la locazione degli spazi espositivi, compresa anche la quota di iscrizione, per la partecipazione a mostre/fiere anche digitali, inserite nel Calendario 2021 delle Manifestazioni Fieristiche Internazionali svolte in Italia pubblicato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di cui al seguente link: http://www.calendariofiereinternazionali.it/

ATTENZIONE! Non sono ammissibili le fatture emesse da enti e società diversi dal soggetto organizzatore della mostra/fiera oggetto della richiesta di contributo.

  1. b) spese per la partecipazione a fiere fisiche o eventi con finalità commerciale svolte all’estero (sia in Paesi UE, sia extra Ue) nonché fiere digitali con impatto internazionale: realizzazione di spazi espositivi (virtuali o, laddove possibili, fisici, compreso il noleggio e l’eventuale allestimento, nonché l’interpretariato e il servizio di hostess) e incontri d’affari, comprendendo anche la quota di partecipazione/iscrizione e le spese per l’eventuale trasporto dei prodotti (compresa l’assicurazione).

Si precisa che per le tipologie di spesa di cui ai punti a) e b) la domanda potrà essere presentata solo a conclusione della manifestazione per la quale viene richiesto il contributo. In caso di pagamenti anticipati (es. acconti) per manifestazioni svolte a partire dall’1 gennaio 2021, di cui ai punti a) e b), sono considerate ammissibili le spese sostenute anche in data antecedente al 1 gennaio 2021.

  1. c) spese per campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua straniera;
  2. d) spese per lo sviluppo di canali di promozione e sviluppo all’estero (a partire da quelli innovativi basati su tecnologie digitali), quali ad esempio: la realizzazione di “virtual matchmaking”, ovvero lo sviluppo di percorsi (individuali o collettivi) di incontri d’affari e B2B virtuali tra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione a un’eventuale attività incoming e outgoing futura, partecipazione a market place;
  3. e) spese per l’ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie per l’esportazione in paesi stranieri;
  4. f) spese per la protezione del marchio all’estero;
  5. g) spese per traduzione dei contenuti del sito in lingua straniera;
  6. h) spese per realizzazione cataloghi/brochure/presentazioni aziendali in lingua straniera.

Sono in ogni caso ESCLUSE dalle spese ammissibili quelle per: soggiorno (vitto e alloggio), viaggio (compreso taxi e navette) e rappresentanza; produzione di campionature; servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria; servizi per l’acquisizione di certificazioni non direttamente collegate all’attività di vendita all’estero (es. ISO, EMAS, ecc.); servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge.

Ammontare del contributo:

Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di € 500,00 (esclusa Iva) e con i seguenti massimali di contributo:

€ 1.000,00 per ciascuna impresa richiedente, per la partecipazione alle fiere internazionali svolte in Italia inserite nel calendario fieristico internazionale, per la partecipazione a fiere all’estero e per la partecipazione a fiere digitali  (precedenti punti a. e b.);

€ 1.500,00 per tutte le altre tipologie di spesa ammissibili (precedenti punti da c. a k.)

In caso di spese inerenti sia il punto a) che il punto b) il massimale per ciascuna impresa sarà pari ad € 1.500,00.