Contributo a fondo perduto

Il punto per le imprese che investono in sicurezza per la bonifica dell’amianto

Le imprese che hanno un capannone con tetto contenente amianto e vogliono sostituirlo possono richiedere un contributo a fondo perduto pari al 65% della spesa fino a un massimo di 130.000 €. Sarà così possibile rifare completamente il tetto del capannone migliorando le condizioni di salute e sicurezza, con un impatto anche sui costi di riscaldamento e raffrescamento della struttura.

QUALI SPESE RIENTRANO NEL CONTRIBUTO?

Tutte le spese di progetto relative a:

  • rimozione con successivo trasporto e conferimento all’impianto autorizzato e rifacimento della copertura
  • bonifica della sotto copertura, se presente
  • per l’acquisto e l’installazione di ancoraggi permanenti
  • spese edili accessorie (allestimento cantiere, per l’esecuzione dei lavori in sicurezza e per la presentazione del Piano di lavoro all’organo di vigilanza)

Tutte le spese tecniche che riguardano:

  • la redazione della perizia asseverata (con spesa massima di 1.850€)
  • certificato di analisi dell’amianto
  • produzione progetti ed elaborati tecnici
  • produzione di altri documenti riguardanti l’intervento
  • denunce di messa in servizio di impianti
  • eventuali relazioni e dichiarazioni asseverate

QUALI SPESE NON RIENTRANO NEL CONTRIBUTO?

Non rientrano le seguenti spese:

  • consolidamento o rifacimento delle strutture di sostegno alla copertura, agli elementi strutturali, e all’acquisto ed installazione di pannelli solari o fotovoltaici
  • relative alla sola rimozione
  • per l’incapsulamento o confinamento
  • per il mero smaltimento di materiale contenente amianto già rimosso
  • per la compilazione della domanda di finanziamento

CHI PUO’ PARTECIPARE AL BANDO

Si può partecipare al Bando se l’impresa è iscritta alla CCIAA con unità produttiva nella regione per la quale intende realizzare il progetto. L’azienda deve essere in regola con il DURC e non in stato di difficoltà.

ATTENZIONE!  Le imprese che hanno già ottenuto un contributo a fronte dei Bandi ISI Inail 2016, 2017 e 2018 NON possono partecipare al Bando ISI 2020.

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO?

L’ impresa potrà  richiedere un contributo fino a 130.000 € (corrispondente a una spesa di 200.000 €), coprendo il 65% dell’investimento previsto.

QUALI SONO LE TEMPISTICHE?

Le date verranno comunicate dall’INAIL sulla pagina del sito dedicata al Bando entro il 26 febbraio 2021. ATTENZIONE! Il progetto potrà essere avviato solo dopo la data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda.

Per avere maggiori informazioni sugli argomenti trattati  e per un incontro personale per esaminare le migliori  opportunità finanziarie offerte dal Bando ISI INAIL 2020, invitiamo le imprese interessate a contattare gli Uffici di Confapi Servizi Toscana Centro SRL telefonando a CONFAPINDUSTRIA FIRENZE  Tel. 055 6266315 – CONFAPI SIENA Tel. 0577 938044 oppure inviando una mail a info@confapiservizitoscanacentro.it